NUOVE MISURE RELATIVE ALL’INGRESSO IN CROAZIA

L’Unità della protezione civile della Repubblica di Croazia ha adottato le nuove misure epidemiologiche in vigore fino al 15 giugno 2021.

 

Vista la attuale favorevole situazione epidemiologica e al fine di garantire la massima sicurezza di ospiti durante il loro soggiorno in Croazia, l’Unita croata per la Protezione Civile ha adottato una nuova serie di misure epidemiologiche che restano in vigore fino al 15 giugno. Le misure riguardano, tra l’altro, la Decisione sul divieto temporaneo e sulla restrizione di attraversamento dei confini della Repubblica di Croazia.  Inoltre, a partire dal 1°giugno e stato ufficialmente introdotto il passaporto COVID-19 (passaporto vaccinale). Per le maggiori informazioni al riguardo vi invitiamo a leggere il seguente articolo.

Divieto temporaneo e restrizione di attraversamento dei confini statali

Tutte le persone provenienti direttamente dai Paesi e/o Regioni dell’Unione Europea, Paesi e/o Regioni dell’area Schengen e Paesi associati all’area Schengen, che sono elencati nella “lista verde” del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie potranno entrare in territorio della Repubblica di Croazia, a prescindere dalla loro cittadinanza, alle stesse condizioni e valide anche prima dell’epidemia COVID-19, se non mostrano i sintomi di malattia e se non sono stati a stretto contatto con una persona infetta da COVID-19.

Tutte le altre persone provenienti direttamente da tutti gli altri Paesi e/o Regioni dell’Unione Europea, non compresi nella lista verde, e i cittadini dei Paesi terzi possono entrare in Croazia ad una delle seguenti condizioni:

  • presentando l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato nelle ultime 48 ore tramite il metodo PCR oppure tramite il metodo antigenico Il test deve essere indicato nell’Elenco comune dei test antigenici rapidi della Unione Europea.
  • presentando il certificato di vaccinazione contro il Covid se sono trascorsi 14 giorni dalla somministrazione della seconda dose. Lo stesso si applica alle persone vaccinate con i vaccini che vengono somministrati in un’unica dose.
  • presentando l’esito positivo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR oppure tramite il metodo antigenico rapido, oppure presentando un certificato sulla malattia superata, rilasciato da un medico, come conferma che la persona ha superato la malattia nel periodo che va da 180 a 11 giorni prima dell’arrivo al valico di frontiera. Le persone che hanno superato la malattia da Covid-19 nel summenzionato periodo e sono in possesso del relativo certificato medico sono esentate dall’obbligo di presentare l’esito negativo al tampone molecolare o antigenico e dalla misura di autoisolamento se sono state vaccinate con almeno una dose del vaccino. Questa esenzione si estende fino a sei mesi dalla data della somministrazione del vaccino.
  • Infine, tutte le persone possono sottoporsi al test PCR o al test antigenico rapido immediatamente all’arrivo in Croatia, a proprie spese. In tal caso, devono sottoporsi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo. Nel caso in cui non sia possibile effettuare il tampone, è prevista la misura di autoisolamento di 10 giorni.

 

Inoltre, è possibile eseguire il test per la diagnosi del COVID-19 al ACI Marina Dubrovnik e presto lo si potrà effettuare anche negli altri ACI Marina.  Maggiori informazioni sull’effettuazione dei test COVID-19 nei porti turistici ACI Marina si trovano qui.

Le eccezioni alle sopraindicate restrizioni (estirpato):

  • Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni;
  • Passeggeri in transito, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 12 ore dall’ingresso;
  • Persone che viaggiano per urgenti motivi personali/familiari o di lavoro o per motivi legati ad un altro interesse economico e non si trattengono nella Repubblica di Croazia o fuori dal territorio croato per più di 12 ore.

MISURE NECESSARIE SULL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA

 

Ai fini di rendere per ogni ospite il soggiorno in Croazia il più sicuro possibile, l’Unità croata della Protezione civile ha adottato le seguenti misure di prevenzione della diffusione del virus (estirpato):

  • Divieto di tutti gli eventi pubblici e le riunioni a cui partecipano più di 100 persone contemporaneamente nello stesso luogo.
  • Eventi pubblici, riunioni e cerimonie di ogni tipo possono protrarsi fino alle ore 23:00.
  • le strutture di ristorazione possono effettuare il servizio ai tavoli solamente all’aperto, con il rispetto delle misure epidemiologiche e delle indicazioni, raccomandazioni e istruzioni speciali da parte dell’Istituto croato di sanità pubblica. L’orario di apertura è limitato dalle ore 6.00 alle 23.00.
  • Divieto di vendita di bevande alcoliche dalle ore 23:00 alle 6.00.
  • Le fiere, gli eventi commerciali e turistici e altre forme di eventi o spettacoli nei locali chiusi in cui vengono esibiti o venduti i prodotti, sono ulteriormente sospesi. Per tutti i partecipanti di fiere e altre forme di eventi commerciali organizzati all’aperto c’è l’obbligo di utilizzare le mascherine.

Il Passaporto COVID-19 (passaporto vaccinale)

 

La Croazia investe grandi sforzi quotidianamente per proteggere al massimo tutti i suoi cittadini e ospiti. Una prova di ciò sono i primi passaporti COVID-19 (passaporto vaccinale) implementati appunto in Croazia. Si tratta di un Certificato digitale Europeo, chiamato EU Digital Covid Certificate, per viaggiare liberamente nei paesi dell’Unione Europea. Potranno ottenere il passaporto COVID-19 (passaporto sanitario/vaccinale) i vaccinati, coloro che hanno ricevuto l’esito negativo di un test molecolare o rapido al Covid19 e coloro che hanno superato l’infezione da Covid-19.

Il certificato per i vaccinati ha una validità di 210 giorni dalla data di somministrazione della seconda dose del vaccino, oppure dalla somministrazione di vaccino monodose anti-Sars-CoV-2. Il certificato ha una validità di 42 giorni per i vaccinati che hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer, e 84 giorni per i vaccinati con il vaccino Astra Zeneca.  Per quanto riguarda la conferma dell’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 o la conferma di aver guarito dall’infezione da COVID-19, si applicano gli stessi criteri che valgono per l’attraversamento dei confini statali. Il certificato potrà essere rilasciato in formato cartaceo e in formato digitale, conterrà un QR code con tutte le informazioni riguardanti esclusivamente la storia vaccinale di quella persona.

Siamo molto soddisfatti di questo approccio moderno e semplificato, ma innanzitutto non vediamo l’ora di darvi di nuovo il benvenuto.

Vi auguriamo un buon viaggio, un piacevole e sicuro soggiorno in Croazia e un buon rientro a casa.

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