CON IL CERTIFICATO DIGITALE COVID EUROPEO SI ATTRAVERSANO I CONFINI SENZA OSTACOLI

A seguito della nuova decisione dell’Unità della protezione civile della Repubblica di Croazia l’ingresso sul territorio croato è reso più facile per tutti i cittadini dei Paesi EU muniti del certificato digitale covid europeo

 

A partire dal 1° luglio sono entrati in vigore i certificati digitali covid in tutti i Paesi EU. Di seguito, tutti i cittadini provenienti dai Paesi e/o Regioni dell’Unione europea e dell’area Schengen, potranno attraversare le frontiere con Croazia, come inoltre vale per il resto dei Paesi europei, se in possesso di un certificato digitale COVID. Ai fini di rendere la Croazia un paese sicuro in cui trascorrere tranquillamente un soggiorno e le vacanze, l’Unità della protezione civile della Repubblica di Croazia ha adottato una nuova decisione in merito alla proroga delle misure che riguardano la Decisione sul divieto temporaneo e sulla restrizione di attraversamento dei confini della Repubblica di Croazia le quali restano in vigore fino al 15 luglio. A seguito di questa decisione, come finora, tutti i viaggiatori non muniti del certificato digitale covid europeo dovranno presentare alla frontiera con la Repubblica di Croazia uno dei tre seguenti documenti riconosciuti validi per l’attraversamento del confine:

  • l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato nelle ultime 48 ore tramite il metodo PCR oppure tramite il metodo antigenico Il test deve essere indicato nell’Elenco comune dei test antigenici rapidi della Unione Europea.
  • il certificato di vaccinazione contro il Covid dimostrando che sono trascorsi 14 giorni dalla somministrazione della seconda dose. Lo stesso si applica alle persone vaccinate con i vaccini che vengono somministrati in un’unica dose.
  • L’esito positivo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR oppure tramite il metodo antigenico rapido, oppure presentando un certificato sulla malattia superata, rilasciato da un medico, come conferma che la persona ha superato la malattia nel periodo che va da 180 a 11 giorni prima dell’arrivo al valico di frontiera. Le persone che hanno superato la malattia da Covid-19 nel summenzionato periodo e sono in possesso del relativo certificato medico sono esentate dall’obbligo di presentare l’esito negativo al tampone molecolare o antigenico e dalla misura di autoisolamento se sono state vaccinate con almeno una dose del vaccino. Questa esenzione si estende fino a sei mesi dalla data della somministrazione del vaccino.

Inoltre, tutti i viaggiatori possono sottoporsi al test PCR o al test antigenico rapido immediatamente all’arrivo in Croazia, a proprie spese.  In tal caso, devono sottoporsi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito del test. Nel caso in cui non sia possibile effettuare il tampone, è prevista la misura di autoisolamento di 10 giorni.

Di seguito vengono riportate le eccezioni alle sopraindicate restrizioni:

 

  • Lavoratori e operatori sanitari, ricercatori nel settore sanitario e della salute e professionisti dell’assistenza agli anziani;
  • Lavoratori transfrontalieri;
  • Personale nel settore dei trasporti;
  • Personale diplomatico, personale di organizzazioni internazionali, nonché persone chiamate da organizzazioni internazionali la cui presenza fisica è necessaria per il funzionamento di tali organizzazioni, personale militare, agenti di polizia, personale di protezione civile e personale umanitario, nell’esercizio delle loro funzioni;
  • Passeggeri in transito, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 12 ore dall’ingresso;
  • Le persone che viaggiano per motivi di studio;
  • Persone che viaggiano per urgenti motivi personali/familiari o di lavoro o per motivi legati ad un altro interesse economico e non si trattengono nella Repubblica di Croazia o fuori dal territorio croato per più di 12 ore.

Maggiori informazioni che riguardano le misure relative all’attraversamento dei confini statali della Repubblica di Croazia sono disponibili sul sito internet koronavirus.hr.

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